Emissioni Odorigene: Monitoraggio, Trattamento e Modellistica della Dispersione
October 14, 2009 — October 16, 2009
Coordinators:
- Alessandro Trovarelli (Università di Udine)
- Alfredo Soldati (Univ. degli Studi di Udine)
Il periodo in cui viviamo si caratterizza per un’attenzione sempre maggiore alla tutela dell’ambiente e alla salute umana. In questo quadro si inserisce anche una crescente sensibilizzazione al problema delle emissioni di odore.
L’impatto ambientale delle realtà industriali non viene più valutato solamente in termini di emissioni tossiche o pericolose che possono nuocere direttamente alla salute, ma facendo riferimento anche a quelle emissioni, che pur non provocando danni accertati alla salute, sono comunque fonte di disagio nella popolazione e causano un abbassamento oggettivo del livello di qualità della vita. Tra questo tipo di emissioni rientrano quelle odorigene, trattate in queste giornate di studio.
Un tempo l’emissione di odori sgradevoli da parte di un’attività produttiva era spesso accettata come parte integrante del processo produttivo. Oggi invece, l’aumento della sensibilità del pubblico nei confronti degli odori e la maggiore presenza di estese aree ad elevata densità produttiva ed abitativa, con l’ubicazione di impianti anche in zone altamente urbanizzate, hanno fatto coniare il termine di inquinamento olfattivo. La presenza di odori sgradevoli non è più accettata ed è percepita come molestia.
Da qui la necessità di misurare l’odore e di definire dei limiti normativi alle emissioni: problemi di non facile soluzione, considerate le difficoltà connesse alla soggettività della percezione olfattiva e alle modalità di determinazione degli odori nell’ambiente. Da qui anche la necessità di rispondere alla domanda su come ridurre gli odori.
In queste giornate si affronta il problema degli odori nel suo complesso: quantificazione, legislazione, simulazioni matematiche della dispersione, esempi pratici di monitoraggio e di abbattimento.
“… gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all’orrore, davanti alla bellezza e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo. Poiché il profumo era fratello del respiro. Con esso penetrava negli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore, e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l’amore dall’odio.
Colui che dominava gli odori, dominava i cuori degli uomini …” Patrick Süskind – IL PROFUMO
PROGRAMMA DELLE LEZIONI
Mercoledì 14 Ottobre
8.30 Iscrizioni al Corso
9.00 – 9.15 Saluto ai Partecipanti ed Apertura dei Lavori
9.15 – 10.30 Monitoraggio delle Emissioni Odorigene- Parte I (Prof. Paolo Centola, Ing. Selena Sironi)
10.30 – 11.00 Intervallo
11.00 – 12.30 Monitoraggio delle Emissioni Odorigene- Parte II (Prof. Paolo Centola, Ing. Selena Sironi)
Pausa Pranzo
14.30 – 16.00 Metodi di Trattamento delle Emissioni Odorigene (Dr Alan Tonon)
16.00 – 16.30 Intervallo
16.30 – 18.00 Aspetti Normativi nell’Olfattometria Dinamica (Ing. Silvia Rivilli)
Giovedì 15 Ottobre
9.00 – 10.30 Modelli per la Dispersione in Atmosfera- Parte I (Dr Francesco Tampieri)
10.30 – 11.00 Intervallo
11.00 – 12.30 Modelli per la Dispersione in Atmosfera- Parte II (Dr Francesco Tampieri)
Pausa Pranzo
14.30 – 16.00 Applicazione di Modelli per la Dispersione di Emissioni Odorigene (Prof. Leonardo Tognotti)
16.00 – 16.30 Intervallo
16.30 – 18.30 Visita al Laboratorio Olfattometrico
Venerdì 16 Ottobre
9.00 – 10.30 Protocollo Odore. Correlazione tra Concentrazione Chimica e Odorigena (Dr Marco Giorgi)
10.30 – 11.00 Intervallo
11.00 – 12.30 Rapporti con gli Enti di Controllo. Esperienze sul Campo (Ing. Massimiliano Il Grande)
12.30 Conclusione dei Lavori