La Modellistica Numerica: Applicazioni nella Valutazione dell'Inquinamento Atmosferico a Scala Regionale e Sub-Regionale - POSTICIPATO AL 2013

May 28, 2012 — May 30, 2012

Coordinators:

  • Alfredo Soldati (Università di Udine)
  • Dario Giaiotti (ARPA FVG -CRMA, Udine)
  • Fulvio Stel (ARPA FVG -CRMA, Udine)

Il corso è indirizzato a tutti i tecnici delle agenzie regionali per l’ambiente e delle direzioni regionali impegnati nelle pratiche di valutazione ambientale e nel supporto alla stesura di piani regionali aventi come oggetto la qualità dell’aria. Inoltre le lezioni sono particolarmente indicate per i professionisti che realizzano progetti, i quali necessitano di una valutazione di impatto ambientale. In fine i dottorandi e i Post Doc delle aree di fisica ambientale ed ingegneria ambientale troveranno nel corso un importante complemento applicativo alla loro formazione scientifica.
I temi affrontati
Il corso tratterà un ampio spettro di tematiche relative alle applicazioni delle simulazioni numeriche per la valutazione della qualità dell’aria. Saranno illustrate le strategie organizzative, le tecniche computazionali, le linee guida indicate dalle normative vigenti e diverse applicazioni dal livello nazionale a quello regionale, fino a quello locale. In particolare il corso prevede cinque ambiti principali, qui di seguito illustrati nei dettagli.

Elementi basilari
Campi di applicazione dei modelli euleriani, lagrangiani e gaussiani, loro limiti e vantaggi (Finardi).
L’importanza dei catasti delle sorgenti emissive nella modellistica numerica e le problematiche connesse alla realizzazione di catasti omogenei utili a simulazioni numeriche realistiche su diversi domini spaziali (Ciancarella).
Le basi di dati meteorologici adatte alle simulazioni numeriche di dispersione degli inquinati in atmosfera (Finardi).
Le applicazioni
La modellistica numerica nella realizzazione di scenari futuri di qualità dell’aria per proiezioni a scala nazionale e regionale. Saranno considerati gli strumenti applicabili ai gas serra e agli inquinanti normati (Ciancarella).
Il contributo dei modelli numerici per la stesura dei piani di miglioramento della qualità dell’aria, dei piani di azione regionale e dei piani di azione comunale. Metodi per la stesura dei piani e per la definizione di azioni atte a contrastare gli episodi di inquinamento acuto (Stel).
I modelli numerici per la simulazione della dispersione degli inquinanti in aria come strumenti essenziali per le valutazioni di impatto ambientale (VIA), le valutazioni ambientali strategiche (VAS), e le autorizzazioni integrate ambientali (AIA) (Giaiotti).
Le previsioni operative della qualità dell’aria su scala urbana e su scala regionale: problemi, metodi e strategie afferenti all’operatività (Finardi).
I vantaggi dell’uso di modelli numerici per la dispersione degli inquinanti per la progettazione delle campagne di misura ante e post operam (Del Frate).
L’uso di sorgenti archetipiche nello studio degli impatti tramite simulazioni numeriche ad alta risoluzione spaziale (Montanari).
Campagne di misura e strumenti modellistici per lo studio della distribuzione spaziale degli inquinanti. L’esempio dell’Ozono in Friuli Venezia Giulia. (Stel).
Aspetti organizzativi e gestionali
Organizzazione di un centro di modellistica in un’agenzia pubblica regionale (Stel).
Risorse software, hardware e umane necessarie, tempi computazionali, disponibilità di database meteorologici e di catasti delle sorgenti emissive, quali elementi fondamentali per la progettazione di una simulazione numerica realistica e conveniente (Finardi).
La normativa e la modellistica
Il ruolo attribuito alla modellistica numerica dalla normativa italiana e comunitaria sul tema aria ambiente (Del Frate).
Verifica delle simulazioni
Le misure di qualità dell’aria e di campagne di misure organizzate appositamente per la verifica delle simulazioni (Del Frate).
Aspetti tecnici relativi alla verifica della qualità delle simulazioni numeriche per la dispersione degli inquinanti in atmosfera. (Giaiotti)

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

28 maggio
8.15 – 8.45 Registrazione
8.45 – 9.00 Presentazione del corso
9.00 – 10.00 Campi di applicazione dei modelli euleriani, lagrangiani e gaussiani, loro limiti e vantaggi. (Finardi)
10.00 – 11.00 L’importanza dei catasti delle sorgenti emissive nelle simu-lazioni numeriche su diversi domini spaziali. (Ciancarella)
11.00 – 11.30 Intervallo
11.30 – 12.30 Basi di dati meteorologici adatte alle simulazioni numeriche di dispersione degli inquinati in atmosfera. (Finardi)
14.00 – 15.00 La modellistica numerica nella realizzazione di scenari futuri di qualità dell’aria a scala nazionale e regionale. (Ciancarella)
15.00 – 16.00 Il contributo dei modelli numerici per la stesura di piani di miglioramento della qualità dell’aria, di piani di azione regionale e di piani di azione comunale. (Stel)
16.00 – 16.30 Intervallo
16.30 – 17.30 Le previsioni operative della qualità dell’aria su scala urbana e su scala regionale. (Finardi)
29 maggio
9.00 – 10.00 Risorse software, hardware e umane, tempi computazionali, database meteorologici e catasti delle emissioni, quali elementi fondamentali per la simulazione numerica realistica. (Finardi)
10.00 – 11.00 Organizzazione di un centro di modellistica di un’agenzia pubblica regionale. Problemi, soluzioni immediate e investimenti. (Stel)
11.00 – 11.30 Intervallo
11.00 – 12.30 I vantaggi dell’uso di modelli numerici per la progettazione delle campagne di misura ante e post operam. (Del Frate)
14.00 – 15.00 I modelli numerici come strumenti essenziali per le valutazioni di impatto ambientale. (Giaiotti)
15.00 – 16.00 Campagne di misura e strumenti modellistici per lo studio della distribuzione spaziale degli inquinanti. L’esempio dell’Ozono in Friuli Venezia Giulia. (Stel)
16.00 – 16.30 Intervallo
16.30 – 17.30 L’uso di sorgenti archetipiche nello studio degli impatti tramite simulazioni numeriche ad alta risoluzione spaziale. (Montanari)
30 maggio
9.00 – 10.00 Il ruolo attribuito alla modellistica numerica dalla normativa italiana e comunitaria sul tema aria ambiente. (Del Frate)
9.00 – 10.00 Le misure di qualità dell’aria e di campagne di misure organizzate appositamente per la verifica delle simulazioni. (Del Frate)
10.30 – 11.00 Intervallo
11.00 – 12.30 Aspetti tecnici relativi alla verifica della qualità delle simulazioni numeriche per la dispersione degli inquinanti in atmosfera. (Giaiotti)

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  • CISM Short Courses are currently part of Doctoral programmes in a number of European Universities and Higher Education Institutes.

    Upon agreement between CISM representatives, course coordinators and the director of the specific doctoral school, short courses can award credits for doctoral programmes.

    A list of European Universities acknowledging CISM courses in the frame of doctoral programmes follows.