Il CISM – Centro Internazionale di Scienze Meccaniche apprende con profonda commozione la scomparsa del Prof. Angelo Marzollo, già Vice-Segretario Generale del Centro, spentosi a Venezia il 26 giugno 2026.
Nato a Venezia il 10 marzo 1937, Angelo Marzollo fu figura di eminente rilievo nel panorama accademico, scientifico e istituzionale italiano e internazionale. Laureatosi in Fisica presso l’Università di Padova nel 1963, intraprese la carriera universitaria all’Università di Trieste, dove divenne Professore ordinario di Teoria del controllo e dei sistemi. Successivamente fu chiamato all’Università di Udine, dove assunse la cattedra di Ricerca operativa e contribuì in modo determinante alla nascita e al consolidamento del nuovo Ateneo, ricoprendo gli incarichi di primo Preside della Facoltà di Scienze e di primo Direttore dell’Istituto di Matematica e Informatica.
Il nome di Angelo Marzollo è indissolubilmente legato alla storia del CISM. La sua collaborazione con il Centro ebbe inizio ancor prima della sua fondazione, quando affiancò Luigi Sobrero nella predisposizione dei passaggi istituzionali, statutari e organizzativi necessari alla nascita del Centro Internazionale di Scienze Meccaniche. In seguito, come Vice-Segretario Generale, incarico ricoperto per molti anni, accompagnò con dedizione, intelligenza e lungimiranza lo sviluppo del CISM, assistendo tre Segretari Generali e contribuendo in maniera decisiva alla sua apertura internazionale.
Particolarmente significativo fu il suo ruolo nel consolidamento della collaborazione tra il CISM e l’UNESCO, collaborazione che rese possibile la partecipazione alle attività del Centro di numerosi studiosi e giovani ricercatori provenienti dai Paesi in via di sviluppo. A tale impegno si collegano grandi progetti internazionali dedicati all’informatica, alla matematica applicata e alla formazione scientifica di base, tra cui “Applied Informatics in Developing Countries”, “Applied Mathematics, and Informatics in Developing Countries” ed “Education in the Basic Sciences for Informatics”. Queste iniziative, realizzate anche grazie alla sua visione e alla sua capacità organizzativa, portarono al CISM partecipanti da numerosi Paesi e diedero origine a scuole scientifiche organizzate in diverse aree del mondo.
Alla dimensione accademica e istituzionale Angelo Marzollo unì una profonda vocazione internazionale. Fu Professore presso le Università di Parigi, Direttore di ricerca presso il Laboratoire d’Automatique dell’École des Mines de Paris e, successivamente, funzionario dell’UNESCO, con responsabilità nei programmi di matematica e nei progetti rivolti alle nazioni in via di sviluppo. Anche in tali incarichi seppe mantenere vivo il legame con il CISM e con Udine, favorendo iniziative di alta formazione e cooperazione scientifica.
Uomo di vasta cultura, di rara energia intellettuale e di non comune capacità di relazione, Angelo Marzollo seppe coniugare rigore scientifico, visione istituzionale e attenzione costante al valore civile della conoscenza. Il suo impegno non si limitò all’ambito universitario e scientifico: veneziano profondamente legato alla propria città, dedicò passione e competenza alla salvaguardia di Venezia e della sua laguna, testimoniando anche in questo campo un senso alto della responsabilità culturale e civile.
With the passing of ProfesCon la scomparsa del Prof. Angelo Marzollo, il CISM perde una delle figure che più profondamente hanno contribuito alla sua nascita, alla sua crescita e alla sua affermazione internazionale. La sua opera resta parte viva della storia del Centro e costituisce un’eredità di grande valore per quanti continueranno a riconoscersi nella missione scientifica, formativa e internazionale del CISM.sor Angelo Marzollo, CISM loses one of the figures who contributed most profoundly to its birth, its growth and its international standing. His work remains a living part of the Centre’s history and constitutes an inheritance of great value for all those who will continue to identify with CISM’s scientific, educational and international mission.
Il Presidente, il Segretario Generale, gli Organi direttivi e l’intera comunità del CISM si uniscono al dolore dei familiari, dei colleghi, degli allievi e di tutti coloro che ne hanno conosciuto l’intelligenza, la cultura e la generosità, e ne custodiscono con gratitudine e rispetto la memoria.
